Tanti sono i motivi, stretti stan nelle parole… riassumendo diciamo che dopo alcune relazioni sentimentali terminate poco felicemente, mi sono presa il sicuro e mi sono “attaccata al Palo!”
Tutto è apparentemente cominciato in occasione di un addio al nubilato e da una rosa rossa lanciatami mentre piroettavo sui tavoli del Movida (per chi non lo conoscesse, un noto discopub di Cagliari)… più profondamente in realtà è stato il desiderio di sentire AMORE per la mia vita, per i miei colori, le mie sfumature e tutto ciò che rappresentavo. Ma c’è molto di più… la pertica, si proprio quell’asta fredda posta verticalmente, ha rappresentato la mia vita.. e se quella era la mia vita, mi ci sono aggrappata e tirata su con tutte le mie forze quando la morte con le sue varie sfaccettature si faceva prepotentemente sentire. Ha costituito un momento di esorcizzazione dai lividi fisici e psicologici, che da quel momento ho determinato sarebbero stati causati dagli allenamenti, mai più da un uomo… ha segnato l’inizio della mia volontà a prendermi cura di me, proteggermi ed amarmi come nessun altro avrebbe potuto fare per me. La Vita mi ha insegnato che purtoppo l’Uomo, quando accecato dall’oscurità, vede il male anche dove vi è il bene. Così la Pole Dancing Attitude trasgressiva e talvolta estrema, si impone come “arte di rottura”, volendo mettere in crisi i valori della società contemporanea con l’intento di garantire e far rispettare la pluralità delle forme di vita.
Convinta fermamente che Noi siamo l’arco e che Noi decidiamo istante per istante verso quale direzione indirizzare la Ns. Vita, desiderio col cuore poter coinvolgere sull’onda della musica altre donne e creare valore nel mio ambiente… Vi saluto e ringrazio ancora una volta TUTTI coloro che hanno reso questo possibile!
Bacio,
Erica